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L'arrivo e l'accoglienza (Parte 1)

diversità 26/4/2016

In questo viaggio le aspettative sono tante. Non sulla qualità del viaggio in sè, francamente ritenuta valida e di ottimo livello già prima della partenza; esse sono riferite all'immagine mentale creatasi nell'elaborazione del viaggio. Che Lampedusa troveremo? Quanto ci faremo coinvolgere? Come ci relazioneremo? domande che hanno trovato subito una risposta appena atterrati nella piccola porta D'Europa, ultimo lembo d'Italia. Paola e Melo, operatori turistici rintracciati tramite la Guida di Ivana Rossi citata nel post precedente, sono due persone inclini all'accoglienza. Isolani di adozione, hanno stabilito in questa scheggia di terra nel Mare Nostrum di stabilirsi e vivere. Persone molto attente anche nel coinvolgimento rispetto alle dinamiche che succedono man mano. L'approccio è stato di quelli che non ti aspetti, per vari motivi. Il Mare, ovviamente, non aveva bisogno di essere presentato. Ma ci ha lasciato subito perplessi invece la condizione delle coste, quando loro stessi ci hanno riferito che in questo periodo dell'anno, nel quale l'Isola esprime la sua essenza di meta turistica slow, i litorali invece sono sporchi e la pulizia autentica tarderà da venire. Si tratta per lo più di Posidonia, ma non mancano le tracce di quell'umanità abbruttita, che oltre a consumare, e magari anche male, si ritrova poi ad usare il mare come grande immondezzaio, che nei giorni di levante, qui a Cala Pisana, restituisce tutto. Abbiamo preso poi tutte le informazioni per osservare l'isola anche dal di dentro, e qui abbiamo scoperto con gran piacere che ci sono in corso in questi giorni attività di catalogazione della biodiversità, e cercheremo  di rendervi conto anche di tale attività, con qualche impressione, legata chiaramente anche a questa importante operazione di tutela della biodiversità isolana. Poi i lampedusani. La gente incline alla gentilezza, quella poca incontrata in un pomeriggio festivo che vedeva una comunità sonnecchiosa. Ovviamente si sa, non sempre i tempi di turisti e locali coincidono, non per lo meno il primo giorno. Ma da quel piccolo assaggio della Comunità, perso tra un cocktail di frutta e la crema di pistacchio, seduti in via Roma tra discorsi legati alla solidarietà e alla capacità di adattarsi di quest'isola a ciò che accade attorno, possiamo dire che è un'isola che in qualche modo si presta ad accogliere. Nello stesso pomeriggio poi abbiamo scoperto, rapidamente rispetto ai tempi che credavamo, quanto quest'isola sia ineluttabilmente legata alle lotte dell'emigrazione disperata dalla vicina, vicinissima, Africa. Infatti tra gli incontri particolari del primo giorno abbiamo incrociato l'esistenza di C, nell'isola per raccogliere informazioni, osservare e dare una mano in relazione alle dinamiche migratorie e agli arrivi. Non una giornalista, bensì una donna che dal profondo Nord si è spinta nell'estremo Sud per capire come e cosa fare per alleviare le sofferenze per chi vede solo dalla fuga la possibilità di ritornare ad esistere. Ieri sera, infatti, attorno alle 21:30 c'è stato uno sbarco, di quelli programmati ovvio, gente già salvata in mare che per la primissima accoglienza viene condotta qui. Un altro è previsto oggi, e poi chissà. Incroceremo per quanto possibile anche noi questi destini in fuga, cercando di dare, ma da quello che abbiamo capito "dare" nel senso più alto del termine, non è facile. In effetti ciò che ci colpisce è l'ipossibilità di poter dare, per la cortina di burocrazia che anche in questo lembo di terra, in perfetto stile italiano, si crea tra chi necessita e chi desidera dare solidarietà. Il primo vero giorno è appena iniziato, non ci mancheranno stimoli e possibilità di continuare ad osservare. Ad ora i feedback sono tanti e cercheremo di ottimizzarli tutti nel migliore dei modi. Da una fresca e piacevole mattina di fine aprile, da Lampedusa vi diamoo il nostro saluto rinviandovi a domani per un'altra testimonianza dal blog. Nella giornata di oggi si inizia il racconto dalle pagine Facebook e Twitter di Turismetica.     
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