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L'arrivo e l'accoglienza (Parte 1)

diversità 26/4/2016

Di seguito le primissime impressioni raccolte nelle prime ore di permanenza nell'isola di Lampedusa. Ovviamente gli stimoli e le informazioni sono molto maggiori, ma abbiamo la necessità di doverle elaborare. Primo consiglio: se capitate da ste parti e avete una certa fame, in via Roma, da Marturana, chiedete lo "spincione", una pizza molto leggera con acciughe, alimento che di prima impressione risulta il primo elemento di unione con il resto del continente. Infatti dalla focaccia di Arecco alla Marinara di Napoli, la pizzetta con le acciughe è un mantra da nord a sud. Lo spincione vi posso assicurare che è fantastico! Buona lettura.

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Un viaggio Responsabile nell'Isola di frontiera

ambiente, ecologia, consumo critico 24/4/2016

Con Sonia stiamo per intraprendere un viaggio particolare, voluto e cercato, ma ispirato da tanti sentimenti, per Lampedusa, sulle orme di una guida di turismo responsabile nell'isola. Da qui ci saranno degli aggiornamenti tramite i canali Facebook e Twitter di Turismetica, e dei post, dei pensieri, dal blog. di raccontare, e vivere, il turismo di comunità e l'accessibilità dell'isola, l'integrazione tra terra di frontiera e di accoglienza turistica, le conseguenze del turismo sull'ìecosistema isola. Per ora, a noi buon viaggio e a voi buona lettura.

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In viaggio con Humberto…

diversità 31/3/2014

Quando ho pensato di aprire le porte di casa con il tentativo di sensibilizzare la gente sul recupero del paesaggio rurale, ho subito pensato o che potesse rivelarsi un fallimento totale questa mia strampalata idea, o che potesse accadere uno di quegli incontri magici. Per alcuni giorni nulla confermò questa o quell'impressione, poi una mattina squilla, come spesso di mattina capita, il telefonino che mi annuncia una visita molto particolare. E qui ha inizio il viaggio nel viaggio, con intersecarsi di domande, incontrarsi di racconti, intreccio di vite profonde…

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messo a dura prova

TUTTO SCORRE 24/6/2010

Questi ultimi giorni sono stati un vero delirio... tra le prove dello spettacolo e la rappresentazione alla Sala del Maniscalco abbiamo toccato veramente i nervi scoperti di questa storia. Oltretutto come se non bastasse, ci si mette anche la burocrazia, quando quella nazionale, quando quella esterofila, a bloccare i migliori intenti. Quest'esperienza però a seriamente compromesso la visione di alcune questioni di alcune persone, che forse non hanno ben messo a fuoco quella che è la relazione associativa. Non nego che tensioni in ogni organizzazione, e in Pantarei in specifico modo, sono sempre all'ordine del giorno, però si è toccato veramente il ridicolo in più di una situazione. Spesso si predica l'ascolto e la tranquillità, ma poi fervono gli animi e si getta scompiglio nella comunicazione interpersonale. Ne verremo fuori? Spero di sì, spero che tutto vada bene, mi auguro di cuore che questo viaggio a Liecester possa essere il viadico anche di chiarimenti, anche se molto è commpromesso.

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si ricomincia con un viaggio

diario 5/3/2010

Direi che non c'è male... Per un blog aperto da quasi cinque mesi, un mesetto di assenza vuol dire proprio inezia... Autocritica a parte, in effetti di materiale da pubblicare e spunti da suggerire me ne sono passati per la testa tanti, ma forse l'angoscia per alcune cose legate alla ricerca e la mancanza di tempo per impegni vari mi hanno portato sempre a stare lontano. Ricominciamo però da uno spunto interessante, magari banale, però carico di significato. Con Sonia abbiamo deciso, verso la metà del mese di febbraio, di fare questo tanto atteso, voluto e sospirato viaggio. Dopo un po' di parapiglia sul dove andare, la nostra attenzione è ricaduta sulla capitale spagnola, Madrid. E' una città che avevo già visitato nel settembre del 2002 ospite da un amico incrociato per le vie di Urbino nella sua esperienza Erasmus. Mi colpì molto già allora, positivamente, anche peprchè la Spagna viveva un momento di sviluppo abbastanza dominante, che creò le condizioni per i primi governi socialisti e le politiche sociali così come le conosciamo noi oggi. Mi piacque l'ordine che esprimeva la città, la sua vitalità, ma ero attratto anche dal modello ONCE (organizacion Nacional de Ciegos Espanol), che gestisce per conto dello Stato tutta una serie di servizi e di assistenza ai disabili iberici. Della Spagna certo avevo già avuto una certa impressione prima (Barcellona 1998) e chiaramente anche dopo (Paesi Baschi - Vitoria, Pamplona, San Sebastian - 2004), però ritornare nella capitale con Sonia mi affascinava, perchè avrebbe trasmesso anche a Lei delle impressioni magiche e positive. Infatti, grazie anche al tempo clemente, tra il 27 febbraio e il 3 di marzo abbiamo trascorso dei momenti di serenità e piacevolezza nella calle madrilena. Ripercorrere luoghi, incontrare persone (è stata anche l'occasione di rivedere vecchi amici che hanno svolto il loro Erasmus in Urbino), assaporare pietanze ci ha come rinvigoriti, e chiaramente eravamo molto giù al momento del ritorno, anche perchè il sole si è inscritto in una parentesi di pioggia coincidente con il nostro arrivo e la nostra partenza. Ci sono stati anche dei minimi momenti bui, ma vorrei vedere una coppia che non litiga in vacanza!!! Ora siamo protesi verso nuovi viaggi e si progettano anche grandi pspostamenti. Da registrare in questa situazione la grande tristezza giunta domenica 28, quando abbiamo apreso del terremoto in Chile, discussione alcuni giorni prima con degli amici di una possibile esperienza in questo paese che su di noi esercita un grande fascino. Appuntamento alla prossima cronaca di viaggio.

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questo blog è utile innanzitutto a me stesso, per comprendere e capire, se possibile anche comunicare. Lasciate i vostri commenti e le vostre impressioni sui contenuti! La mia è una storia tra tante, le mie sono idee e impressioni del mondo come tante. "L'Io non può vivere senza il Tu"