.
Annunci online

alessandronapoli

Il Dare (parte 1/bis)

diversità 27/4/2016

Accennavo, nella testimonianza di ieri, che il “dare” non risulta scontato nell'isola, con particolare riferimento ai migranti. Si, è difficile, ma non impossibile. E' una questione di volontà, a prescindere da ogni cosa. Risulta un po' nebulosa tutta la questione, ma i nodi verranno al pettine leggendo di seguito... Buona lettura.

continua >>

L'arrivo e l'accoglienza (Parte 1)

diversità 26/4/2016

Di seguito le primissime impressioni raccolte nelle prime ore di permanenza nell'isola di Lampedusa. Ovviamente gli stimoli e le informazioni sono molto maggiori, ma abbiamo la necessità di doverle elaborare. Primo consiglio: se capitate da ste parti e avete una certa fame, in via Roma, da Marturana, chiedete lo "spincione", una pizza molto leggera con acciughe, alimento che di prima impressione risulta il primo elemento di unione con il resto del continente. Infatti dalla focaccia di Arecco alla Marinara di Napoli, la pizzetta con le acciughe è un mantra da nord a sud. Lo spincione vi posso assicurare che è fantastico! Buona lettura.

continua >>

Buoni cittadini e cattivi cittadini

diversità 18/4/2016

Di seguito una riflessione scaturita dall'articolo di Andrea Aufieri sulle attività che hanno riguardato me e Sonia durante questo inverno appena trascorso. Buona lettura.

continua >>

Disabilità, mobilità e accessibilità come elementi centrali nella politica e nell'economia.

diversità 14/2/2015

Sono vari gli spunti di riflessione che può dare lo spot dal titolo "Berlino per tutti, Città a misura di disabile", che potete (e consiglio vivamente) facilmente rintracciare su YouTube. Non mancherò di citarlo in futuro a proposito dei vari e numerosi aspetti che questo video pone all’attenzione dello spettatore. Comunque non posso tacere su alcune questioni che emergono con forza, in termini sistemici. tre aspetti fondamentali per superare il gap che in questo mometno l’Italia vive in relazione alla concezione del territorio e del vissuto dei propri abitanti e visitatori. Prima ancora però una brevissima riflessione sullo strumento scelto come pretesto dialettico. Buona lettura.

continua >>

Turismo accessibile: strategie e prospettive.

diversità 5/2/2015

Sono varie le iniziative intraprese di recente a livello professionale. Una maggiore consapevolezza accompagna il mio operato a vari livelli. Da un lato l’acquisita necessità di dover dotare piccole e grandi azioni di indirizzi strategici netti, precisi ed individuabili, con un approccio di assoluta responsabilità d’azione. Da un altro lato la certezza che dal punto di vista della cultura d’impresa molto occorre ancora fare, per incidere sul mercato turistico a livello sistemico; dotarsi infatti di un orizzonte ben delineato da perseguire non è tanto uno sforzo individuale, che compete al primo livello di questo ragionamento, ma l’opportunità data dal perseguire un trend che muova verso l’elevazione qualitativa delle azioni economiche si coglie collettivamente, perseguendo altresì l’effettiva certezza di intervenire nella giusta direzione con adeguata preparazione e cognizione di causa. Ma più chiaro sarò nelle righe che seguono….

continua >>

In viaggio con Humberto…

diversità 31/3/2014

Quando ho pensato di aprire le porte di casa con il tentativo di sensibilizzare la gente sul recupero del paesaggio rurale, ho subito pensato o che potesse rivelarsi un fallimento totale questa mia strampalata idea, o che potesse accadere uno di quegli incontri magici. Per alcuni giorni nulla confermò questa o quell'impressione, poi una mattina squilla, come spesso di mattina capita, il telefonino che mi annuncia una visita molto particolare. E qui ha inizio il viaggio nel viaggio, con intersecarsi di domande, incontrarsi di racconti, intreccio di vite profonde…

continua >>

Quale ipotesi seguire in politica? Tra emergenzialità e normalizzazione.

diversità 15/11/2013

Questo post ha l’obiettivo di stimolare un approccio “Differente” all’osservazione della “diversità” nel suo insieme, come concetto politico-sociale, ma anche come aspetto di singolo vissuto. Tale tentativo di contribuire allo sviluppo di più corrette definizioni parte dal confronto con gli amici Indivanados, aspirando ad essere un ragionamento nelle maglie della politologia, ma con un senso meno tecnico e più di “ispirazione” (leggilo: di prospettiva). Infatti ho parlato di “normalizzazione delle diversità” all’interno del Congresso degli Indivanados del 19 ottobre scorso, intervento a braccio, che merita un approfondimento, alla luce della mia nomina a Ministro delle Politiche Sociali del Governo della repubblica del Divano, contraltare al governo della Repubblica delle Banane, ovvero l’attuale governo Letta. Ma di quest’ultimo aspetto verrà un post dedicato. Tale contributo serva da chiarimento a chi era alla Casa internazionale delle Donne il 19 ottobre e, per tutti, come premessa valida per ciò che seguirà. Ovviamente, sia su twitter con @paponetweet che qui, graditi interventi e confronto. Buona lettura.

continua >>

Nel Salento un Welfare in ginocchio. Qualcuno pagherà?

diversità 1/10/2013

non per essere ripetitivo, ma mi necessita tornare con alcuni aggiornamenti sulla questione del welfare salentino, che di fatti è in una situazione di crisi, e tra le crisi curo da vicino uella dell'Antonacci. Dal sito dell'agenzia potete vedere che in effetti mi occupo anche di altro in uesto periodo, e tanto, ma i ritorni di questa vicenda mi intorbidiscono l'animo sempre. Buona lettura.

continua >>

L’inizio della fine

diversità 21/8/2013

Occorre di tanto in tanto porre un punto fermo, o meglio, effettuare un giro di boa. La vicenda dell’Istituto e della Fondazione “Anna Antonacci” di Lecce sono ad un epilogo, l’inizio della fine, potremmo dire lo “scontro finale”. Sono stato accusato più o meno velatamente di essere di parte, di inficiare le migliori motivazioni con un trasporto che offuscava l’oggettività dei fatti. Bene, di seguito i fatti. Politica locale, affaristi e finti tutori degli interessi della “Categoria” dei ciechi sono avvisati.

continua >>

Cammino di consapevolezza verso l’affermazione dei diritti

diversità 26/6/2013

Rispondendo ad un invito del sindacato CGIL, questa mattina sono intervenuto in un’assemblea dei lavoratori presso il Comune di Racale, al fine di sensibilizzare sulle istanze di un lavoratore disabile e comprendere a che punto fosse la macchina amministrativa al fine di soddisfare quelle istanze. Di seguito un resoconto e alcune, ulteriori, riflessioni.

continua >>
Blog letto1 volte

Categorie
tags
razzismo disabilità pantarei cultura immigrazione repubblica diritti diversità politica articolo
Link
questo blog è utile innanzitutto a me stesso, per comprendere e capire, se possibile anche comunicare. Lasciate i vostri commenti e le vostre impressioni sui contenuti! La mia è una storia tra tante, le mie sono idee e impressioni del mondo come tante. "L'Io non può vivere senza il Tu"