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Quali le Politiche per le disabilità del #GovernoDelCambiamento ?

Indubbiamente ritrovarsi a ricoprire la carica di Ministro, tra l'altro senza conoscerne minimamente le funzioni, per il sig. Lorenzo Fontana deve essere molto emozionante. Bravo sig. Fontana, evidentemente l'Italia è un paese che offre molte possibilità se, del tutto democraticamente, consente a uno sprovveduto qualunque di divenire Ministro della Repubblica, accollandosi oltremodo la tutela di una fetta consistente di popolazione, quale quella interessata (direttamente o indirettamente) da una forma di disabilità.
Sono tanti gli interrogativi attorno alle Politiche progettate dal sig. Fontana ora che è giunto il momento di scrivere un nuovo capitolo della storia delle disabilità in Italia (consentitemi la citazione!). Ma sarei curioso di sapere se il sig. Fontana è a conoscenza dei significati di "disabilità", "handicap" e "inclusione", alla base di qualsivoglia visione strategica delle questioni ad esse legate, nodo, se mi consentite, cruciale del nostro corpus sociale contemporaneo, per molteplici motivi.
Sul concetto di "inclusione" glisso volontariamente, visto che sulla tematica le esternazioni del sig. Fontana sulle Unioni Civili è bastevole per comprendere che l'inclusione, a parer suo, dev'essere qualcosa che ha a che fare con il suo contrario, ovvero l'"esclusione" sistematica di soggetti dal godimento di diritti civili ormai affermati sul piano europeo e internazionale, oltre che sul piano della storia. Ma tornando al focus di questo contributo, vorrei sapere... sono curioso... di leggere da qualche parte una relazione o piuttosto una linea programmatica del suo ministero innovativo per chi come me, e siamo circa 7 milioni di cittadini, si porta dietro un handicap, soffre una disabilità o ne è coinvolto perchè familiare impegnato nell'assistenza e nella cura.
Le esternazioni, delle quali non trovo ufficiale smentita, sulla volontà del Ministro di abolire, dunque non migliorare, ma cancellare la giovane normativa sul "d opo di noi" è decisamente un cattivo biglietto da visita. Ecco sig. Fontana, On. Ministro della Repubblica, vorrei concretamente sapere quale visione ha delle questioni legate alle disabilità, che Politiche intende attuare per conclamare processi di inclusione e, soprattutto, come intende gestire quella certa parte, ancora consistente, di diritti inapplicati per onorare l'art. 3 del dettato costituzionale.                    

Pubblicato il 9/6/2018 alle 9.27 nella rubrica istituzioni, politica, società.

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